Smalto semipermanente a casa: la scelta del fornetto

Ciao ragazze!
Si avvicinano le feste natalizie e molte ragazze decidono di fare o farsi fare la manicure applicando gel o semipermanenti per essere in ordine per tutto il periodo delle feste…E voi?avete deciso di iniziare a farvi la manicure da sole e non sapete niente a riguardo? Vi propongo due articoli in cui vi spiego cosa vi serve per iniziare! Oggi vi parlo della scelta del fornetto!

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Innanzitutto preciso che non sono onicotecnica e non ho fatto nessun corso. Ho sempre avuto molto cura delle mie unghie e ho sempre cercato di tenerle curate e in ordine per quanto possibile…volevo provare il gel ma non volevo essere legata ad un’altra persona per la cura delle mie mani…nel senso che volevo poterlo togliere e mettere quando volevo senza dipendere da altri…ok penserete che sono pazza…ma alcuni anni fa un’amica aveva provato a mettermi il gel…era inesperta…conclusione…due giorni dopo metà gel si era staccato, lei non aveva tempo di togliermi il resto e io da sola avevo paura di rovinarmi le unghie!andare in giro con le unghie mezze colorate e mezze no non mi è piaciuto per niente!mi sentivo in disordine!

L’anno scorso proprio in questo periodo ho deciso di fare un piccolo investimento e comprarmi il necessario per fare da sola la manicure con il semipermanente. Vi sconsiglio vivamente di applicare il gel da sole perchè per questo serve conoscere la tecnica precisa, non è così semplice come sembra! Vi consiglio invece il semipermanente che è comunque un tipo di gel ma più flessibile e in parole povere potete stenderlo in modo simile ad un classico smalto. Come ormai saprete, quando decido di fare qualcosa prima faccio le mie ricerche.
Ho letto articoli su internet, guardato video su YouTube e poi mi sono rivolta a una mia amica onicotecnica molto brava, diciamo che la maggior parte delle informazioni me le ha date lei e mi fido moltissimo delle sue competenze! Nella zona dove vivo vanno tutte da lei, è davvero brava!
Per quanto riguarda la scelta del fornetto si può scegliere tra la classica lampada con i bulbi uv o la lampada con tecnologia led.
Quale scegliere?

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Fornetto con tecnologia led

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Fornetto uv con bulbi

Ho letto che non tutti i gel/semipermanenti polimerizzano con i led…sinceramente credo che se utilizzate prodotti di qualità la scelta del tipo di lampada sia ininfluente perchè ormai gran parte dei prodotti sono compatibili con entrambe le tecnologie, comunque vi basterà comprare prodotti adatti al tipo di lampada che avrete scelto controllando l’etichetta prima di acquistare.

Le differenze fondamentali tra i due tipi di lampade sono:
1. Velocità di polimerizzazione. Per le più inesperte preciso che “polimerizzazione” significa in parole povere “asciugatura” o “indurimento” del gel. Se utilizzate una lampada a led la polimerizzazione sarà molto più veloce.
Se utilizzate una lampada uv classica ossia con i bulbi i tempi sono più lunghi e dipendono dal numero di bulbi nella lampada.
In generale la velocità di polimerizzazione dipende dai watt.
Una classica lampada uv con 4 bulbi ha una potenza di 36 watt e impiega 2 minuti per la polimerizzazione. Una lampada led con la stessa potenza ha un tempo di polimerizzazione di 30 secondi.
2. I bulbi vanno cambiati. Capirete che i bulbi sono da sostituire se alcune sue parti inizieranno ad essere annerite.  I led durano molto di più, anche anni. C’è da dire che i bulbi di ricambio non costano molto e se usate la lampada solo per voi, vedrete che non dovrete cambiarli così spesso ma dipende ovviamente da quanto la utilizzerete.
3. Il costo. Le lampade con tecnologia led sono molto più costose di quelle classiche con i bulbi.

Considerazioni:

Io ho scelto una lampada uv con i bulbi. Perché ho fatto questa scelta? Ho riflettuto sul fatto che, dovendola usare solo su me stessa, non mi serve risparmiare tempo perché faccio la manicure la sera davanti alla tv…se l’avessi dovuta usare anche su altre persone e avessi pensato di fare un corso per farlo diventare una professione allora magari mi sarebbe stato utile poter finire una manicure più velocemente. Il mio fornetto è dotato di timer per cui si spegne da solo una volta passati i 2 minuti di polimerizzazione; trovo che questa sia una funzione molto utile quindi, anche se la trovate quasi sempre, vi consiglio di assicurarvi che ci sia nel fornetto che sceglierete.

Per quanto riguarda il prezzo ho preferito comprare una lampada un po’ più costosa ma assicurarmi che non fosse cinese. Ho scelto un prodotto di una nota marca tedesca che mi garantisse un marchio CE autentico. Il marchio CE garantisce non la qualità ma la sicurezza del prodotto e quando si compra un prodotto che usiamo sul nostro corpo credo che la sicurezza sia importante! I prodotti cinesi spesso portano il marchio CE che però significa China Export, non è lo stesso marchio che certifica la sicurezza dei prodotti che circolano sul mercato europeo! Fate attenzione! Comprate un prodotto magari un po’ più costoso ma sicuro! scusate la digressione ma mi sembrava importante fare questa precisazione!spero vi sia utile!

Come sempre se avete precisazioni da fare, consigli da condividere o domande da porre, lasciate un commento!
Al prossimo articolo!
Erika

6 pensieri su “Smalto semipermanente a casa: la scelta del fornetto

  1. Pingback: IL SEMIPERMANENTE ROVINA LE UNGHIE? | The Beauty of being Women

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